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21 Agosto 2026

Estratti secchi titolati: cosa sono e perché sono importanti negli integratori

Quando scegliamo un integratore alimentare, spesso ci concentriamo sul nome della pianta presente in etichetta: Acerola, Rosa Canina, Rodiola, Eleuterococco e così via. Ma conoscere semplicemente la pianta utilizzata non racconta necessariamente tutto sulla formulazione.

Un elemento importante da considerare è infatti come quella materia prima è stata lavorata e, nel caso degli estratti vegetali, quale quantità dei suoi componenti caratteristici è presente nell’estratto.

È qui che entra in gioco il concetto di estratto secco titolato.

In diverse formulazioni Benessence utilizziamo estratti secchi titolati ad alta concentrazione, selezionati per ottenere formulazioni caratterizzate da parametri definiti e controllati.

Ma cosa significa esattamente “titolato”?

Cos’è un estratto secco titolato?

Un estratto secco si ottiene attraverso un processo di estrazione della materia prima vegetale e successiva eliminazione del solvente utilizzato, fino a ottenere un preparato concentrato in forma secca.

La titolazione permette invece di definire e controllare la presenza di determinati componenti caratteristici della pianta all’interno dell’estratto.

Quando leggiamo, ad esempio, “estratto secco titolato al 3% in rosavine”, significa che l’estratto è caratterizzato da una concentrazione definita di rosavine.

Non si tratta quindi semplicemente di sapere quanti milligrammi di una pianta sono presenti nella capsula: la titolazione fornisce un’informazione aggiuntiva sulla composizione dell’estratto utilizzato.

Perché la titolazione è un parametro importante?

Le piante sono materie prime naturali e la loro composizione può essere influenzata da numerosi fattori, tra cui varietà, condizioni ambientali, coltivazione, raccolta e lavorazione.

Per questo motivo, utilizzare un estratto standardizzato secondo determinate specifiche permette di controllare maggiormente la composizione della materia prima impiegata nella formulazione.

La titolazione rappresenta quindi un importante parametro qualitativo e di standardizzazione.

L’obiettivo è semplice: fare in modo che l’estratto utilizzato rispetti determinate caratteristiche e che la quantità del componente dichiarato sia verificabile secondo le specifiche previste.

Anche le linee guida europee dedicate alla qualità delle preparazioni vegetali distinguono e definiscono criteri specifici per gli estratti standardizzati e per la quantificazione dei loro costituenti.

integratori

Alta concentrazione non significa semplicemente “più prodotto”

Quando si parla di integratori, è facile associare automaticamente un numero più alto di milligrammi a una qualità superiore.

In realtà, il confronto è più complesso.

Due prodotti possono riportare sulla confezione la stessa pianta e quantità apparentemente simili, ma utilizzare materie prime con caratteristiche differenti.

Per questo è utile leggere attentamente l’etichetta e verificare non soltanto quanta materia prima è presente, ma anche se viene indicato un estratto e, quando previsto, la relativa titolazione.

Un estratto titolato permette infatti di conoscere la concentrazione dichiarata di uno o più componenti caratteristici.

La scelta Benessence: formulazioni con estratti titolati

Nello sviluppo dei nostri integratori prestiamo particolare attenzione non soltanto agli ingredienti utilizzati, ma anche alle loro caratteristiche qualitative.

Per questo diverse formulazioni Benessence in capsule utilizzano estratti secchi titolati ad alta concentrazione, con valori specifici riportati nella composizione dei singoli prodotti.

L’obiettivo è offrire formulazioni trasparenti, nelle quali il consumatore possa conoscere ciò che sta assumendo leggendo chiaramente ingredienti, quantità e caratteristiche degli estratti utilizzati.

Alcuni esempi della nostra linea sono:

Natural C – Vitamina C da Acerola e Rosa Canina

La formulazione utilizza Acerola e Rosa Canina sotto forma di estratti secchi titolati. In particolare, vengono dichiarati Acerola estratto secco titolato al 50% in Vitamina C e Rosa Canina estratto secco titolato al 70% in Vitamina C. Ogni capsula fornisce inoltre 266 mg di Vitamina C.

Scopri Natural C

Vitamina C Liposomiale

Una formulazione sviluppata per offrire Vitamina C in capsule vegetali attraverso una tecnologia differente, pensata per inserirsi nella linea Benessence dedicata all’integrazione di questo importante micronutriente.

Scopri la Vitamina C Liposomiale

Aloe Total B – Vitamine del gruppo B e Aloe Vera

Una formulazione che combina differenti vitamine del gruppo B con Aloe Vera, pensata per integrare diversi nutrienti all’interno di un’unica soluzione in capsule vegetali.

Scopri Aloe Total B

Vitamina D, Zinco, Eleuterococco, Rodiola e Aloe Vera

In questa formulazione troviamo, tra gli altri ingredienti, Rodiola in estratto secco titolato al 3% in rosavine ed Eleuterococco in estratto secco titolato all’1% in eleuterosidi.

Scopri la formulazione con Vitamina D, Zinco ed estratti vegetali

Come riconoscere un estratto titolato nell’etichetta?

Il modo più semplice è leggere attentamente la lista degli ingredienti.

Accanto al nome botanico della pianta potresti trovare indicazioni come:

“estratto secco titolato al 3% in rosavine”
oppure
“estratto secco titolato all’1% in eleuterosidi”.

La percentuale indica la concentrazione dichiarata del componente rispetto al quale l’estratto è stato titolato.

È un’informazione che permette al consumatore di andare oltre il semplice nome dell’ingrediente e conoscere meglio le caratteristiche della materia prima utilizzata.

Trasparenza prima di tutto

Per Benessence, qualità significa anche permettere alle persone di capire cosa stanno acquistando.

Per questo nelle pagine dei nostri integratori riportiamo la composizione e le caratteristiche degli ingredienti utilizzati, comprese le titolazioni quando presenti.

Non basta infatti leggere il nome di una pianta sulla parte frontale di una confezione. Imparare a leggere la composizione permette di effettuare una scelta più consapevole e di confrontare prodotti diversi sulla base di informazioni concrete.

FAQ sugli estratti secchi titolati

Cosa significa “estratto secco titolato”?

Significa che l’estratto vegetale è caratterizzato rispetto alla presenza di uno o più componenti specifici, indicati secondo una concentrazione definita.

Cosa significa una titolazione al 3%?

Significa che nell’estratto il componente rispetto al quale viene effettuata la titolazione è presente nella percentuale dichiarata, secondo le specifiche della materia prima.

Un estratto titolato è migliore di una semplice polvere vegetale?

Sono preparazioni differenti e non è corretto affermare che una sia sempre migliore dell’altra. L’estratto titolato offre però un’informazione precisa sulla concentrazione dichiarata di determinati componenti, rendendo possibile una maggiore standardizzazione della materia prima.

Come faccio a sapere se un integratore contiene estratti titolati?

Controlla la lista degli ingredienti. Normalmente vengono riportati il nome della pianta, la tipologia di estratto e la relativa percentuale di titolazione quando prevista.

Perché due integratori con la stessa pianta possono essere diversi?

Perché possono cambiare la quantità utilizzata, la parte della pianta, il processo di estrazione, il rapporto di estrazione, la standardizzazione e la concentrazione di determinati componenti.

Gli integratori Benessence utilizzano estratti secchi titolati?

Sì, diverse formulazioni Benessence utilizzano estratti secchi titolati ad alta concentrazione. Le caratteristiche specifiche e le relative titolazioni sono indicate nelle schede dei singoli prodotti.

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