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15 Novembre 2017

Guida agli esami clinici femminili consigliati

La prima difesa contro i tumori femminili è rappresentata dalla prevenzione: in questo articolo ti indichiamo quali sono gli esami clinici consigliati per te.

Perché la prevenzione è importante

I medici la definiscono prevenzione secondaria: si tratta dell’effettuazione regolare, in base all’età e alla storia personale, di accertamenti ed analisi anche in assenza di sintomi specifici.

Infatti, oltre allo stile di vita – che risulta essere fondamentale per aiutare a scongiurare o ritardare l’insorgere di alcuni disturbi – avere un rapporto fiduciario rilassato e corretto con il proprio medico è il segreto per affrontare prontamente e con serenità esami ed eventuali malattie.

Scoprire un tumore in una fase iniziale è importante ed aumenta esponenzialmente le possibilità di guarigione: ecco perché ogni donna dovrebbe sottoporsi alle visite giuste, a prescindere dall’insorgenza di problemi o fastidi.

Quali sono gli esami?

Le visite e gli accertamenti per ogni donna sono fondamentalmente pochi, ma vanno ripetuti a scadenze sempre regolari e spesso si intensificano con il passare del tempo.

  1. Il primo esame è in realtà un esercizio e un’abitudine che ogni donna, giunta all’età fertile, dovrebbe inserire nella sua quotidianità: l’autopalpazione del seno. Questa va effettuata 2-3 giorni dopo il ciclo mestruale, seguendo delle indicazioni precise che trovi sul sito di Pink is Good.
  2. Visite senologiche, ecografie mammarie e mammografie: anche con questi esami si controlla lo stato di salute del seno, approfondendo diversi aspetti.
  3. Visite ginecologiche: un appuntamento fisso per ogni donna, per monitorare tutti i cambiamenti e le eventuali problematiche dell’apparato riproduttore femminile. Nell’ambito dell’incontro con il ginecologo è importante anche svolgere l’ecografia transvaginale.
  4. Pap Test e HPV DNA Test: questi ultimi sono esami specifici per la prevenzione del tumore al collo dell’utero. Vanno effettuati a scadenze regolari (ogni 2-3 anni a partire dai 25 anni), e per tutta la vita di una donna.

Quando vanno fatti?

Ogni età si associa a precise necessità e dinamiche nel nostro organismo; a questo si legano poi le storie e i precedenti di ogni persona.
Questi sono gli esami suggeriti per ogni fascia demografica femminile.

Tra i 25 e i 40 anni:

  • Autopalpazione del seno ogni mese 2-3 giorni dopo il ciclo.
  • Almeno una visita senologica ed ecografia mammaria.
  • Visita ginecologica, con almeno un’ecografia transvaginale, da ripetere secondo il parere del medico di fiducia.Pap test e HPV DNA test (ogni 2-3 anni).

Tra i 40 e i 50 anni:

  • Autopalpazione del seno ogni mese 2-3 giorni dopo il ciclo.
  • Visita senologica, mammografia ed ecografia mammaria, visita ginecologica con ecografia transvaginale ogni 1-2 anni.
  • Pap test e HPV DNA test da mantenere con la stessa cadenza (2-3 anni).

Dopo i 50 anni:

  • Autopalpazione del seno, da ripetere anche in assenza di ciclo una volta al mese.
  • Visita senologica, mammografia ed ecografia mammaria, visita ginecologica con ecografia transvaginale ogni anno.
  • Pap test e HPV DNA test (ogni 2-3 anni).

 

Ti ricordiamo che quello che ti abbiamo appena consegnato è un promemoria generico di tutte le scadenze importanti nella vita della donna: parlane col tuo medico curante, sarà lui a darti le indicazioni più giuste per il tuo caso specifico, conoscendo la tua storia e le tue caratteristiche.

La prevenzione e la cura dei tumori femminili sono gli obiettivi dell’iniziativa Pink is Good: attraverso il nostro sito potrai finanziare la ricerca devolvendo il 2% dei tuoi acquisti o donando 1 €. Aiutaci a tutelare la salute delle donne!

Per approfondimenti www.pinkisgood.it