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Conosci te stessa: impara a osservare il tuo corpo

Il nostro corpo ci parla: con piccoli segnali, che a volte non consideriamo, può indicarci problemi da non sottovalutare. Ecco perché è importante conoscerci e sapere cosa controllare. La nemica di tutto questo è l’ansia: sapersi osservare e guardarsi con un occhio attento non significa cadere nell’ipocondria, ma usare accorgimenti che ci permettano di metterci in contatto col nostro corpo​ e percepire i minimi cambiamenti.

Come osservare il seno

Controllare il proprio seno non richiede grandi sforzi: basta mettersi davanti ad uno specchio dopo una doccia e procedere con l’autopalpazione​. Ovviamente questo non sostituisce la visita senologica o gli screening periodici, ma è un’attività che possiamo imparare ad inserire nella nostra quotidianità. Ecco a cosa ​devi fare attenzione​, osservando il seno:
  • presenza di noduli
  • variazioni di forma e dimensione del seno
  • secrezioni dal capezzolo
  • retrazione del capezzolo
  • alterazioni della cute, ad esempio aree grinzose o infossate, gonfiori, arrossamenti
  • sensazione eccessiva di calore avvertita nell’area
Tutti questi possono essere messaggi che il nostro organismo ci sta mandando e i primi campanelli d’allarme che ci permettono di individuare in anticipo la malattia​, dandoci così elevate possibilità di completa guarigione.

Altri segnali importanti

Come abbiamo già visto non solo il seno va tenuto sotto controllo: le altre parti del corpo femminile a rischio sono quelle legate all’apparato riproduttore​. In questo caso avremo dei “comportamenti anomali”​ del nostro organismo. È bene stare attenta a:
  • sanguinamento anomalo dalla vagina non legato al ciclo mestruale
  • perdite vaginali maleodoranti
  • dolori alle pelvi o alla schiena non legati al periodo mestruale
  • perdite repentine di peso senza cause apparenti.
Questi possono infatti essere delle spie per la diagnosi precoce del tumore al corpo dell’utero​; inoltre è fortemente consigliato fare visite periodiche dal ginecologo, che ti sottoporrà anche al Pap Test, fondamentale per scongiurare un tumore del collo dell’utero​. Infine altre anomalie​ da riportare al tuo medico possono essere:
  • addome gonfio
  • aerofagia
  • bisogno di urinare frequentemente.
Anche per il tumore alle ovaie, infatti, la diagnosi precoce può essere la chiave di volta del trattamento.   Il nostro organismo, quindi, ci parla in modo silenzioso: essere attente alla nostra salute, non sottovalutare alcuni disturbi che ci sembrano innocui ma confrontarci con il medico, diventa l’approccio corretto ​per vivere al meglio col nostro corpo e per mantenerlo sano. La prevenzione​ rimane sempre la miglior risposta. Proprio per questo nasce l’iniziativa Pink is Good: attraverso il nostro sito potrai finanziare la ricerca devolvendo il 2% dei tuoi acquisti o donando 1 €. L’obiettivo è educare le donne, essere in grado di effettuare diagnosi precoci e dare loro le cure migliori! Per approfondimenti www. pinkisgood.it