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Pianta Aloe Vera come coltivarla: tutto quello che devi sapere

Molti dei nostri clienti ci chiedono spesso informazioni sulla pianta di Aloe Vera e come coltivarla dentro casa. Ecco perché abbiamo deciso di fornirvi le principali indicazioni e informazioni sull’Aloe Vera.

Pianta di Aloe Vera come riconoscerla

La pianta di Aloe Vera è una delle varietà più richieste e gettonate del momento. Oltre ad essere esteticamente gradevole, questa pianta è infatti ricca di proprietà e offre un’ampia gamma di benefici per la salute e il benessere del nostro corpo. Dalla pianta di Aloe Vera, in particolare, è possibile ricavare un gel molto utile per la cura di varie problematiche della pelle.

Non solo, l’Aloe Vera produce anche un succo dalle proprietà disintossicanti e depurative, che consente di migliorare i processi digestivi e combattere la ritenzione idrica. Per questo motivo, sempre più persone scelgono di coltivare questa pianta in casa o nel proprio giardino. Prima di procedere con l’acquisto, tuttavia, è bene fare molta attenzione, evitando di confondere l’Aloe Vera con altre piante esteticamente molto simili.

Pianta Aloe Vera e altre tipologie  

Questa pianta, infatti, rientra in una varietà specifica di Aloe, ovvero l’Aloe Barbadensis. Oltre a questa tipologia, che è quella più nota in virtù delle numerose proprietà e benefici, ve ne sono in realtà molte altre. Fra le varietà più conosciute troviamo ad esempio l’Aloe Arborescens. Rispetto alla prima presenta delle foglie più piccole, anche se offre proprietà molto simili. Questa varietà di Aloe viene infatti utilizzata per il suo potere disintossicante.

L’Aloe Chinensis, invece, si caratterizza per la presenza di marcate spine bianche sulle foglie e fiori arancioni. Questa pianta è una delle più pregiate e ha infatti un costo più elevato. Non solo, l’Aloe Chinensis è molto utilizzata nella medicina cinese in quanto ricca di sali minerali, fra cui calcio, magnesio e potassio. L’Aloe Ferox è una pianta originaria dell’Africa meridionale e caratterizzata da fiori con sfumature d’arancio.

Da questa pianta è possibile estrarre un succo di colore giallo, amaro e con un forte potere purgativo. Il gel presente nella parte interna delle foglie ha invece proprietà molto simili a quelle dell’Aloe Vera. Infine, l’Aloe Humilis presenta dimensioni molto ridotte. Ama terreni ben drenati ed esposizioni in pieno sole e viene generalmente utilizzata come pianta ornamentale.

Pianta Aloe Vera in casa

Ognuna di queste piante può essere coltivata anche in ambito domestico. Tuttavia ogni varietà ha le sue regole, che bisogna conoscere in modo tale da evitare errori fatali. L’Aloe Vera, ad esempio, può essere coltivata sia in vaso che in giardino. Prima di cominciare è bene ricordare di utilizzare miscele di terriccio leggermente acido e ben drenato, in modo tale da evitare i ristagni d’acqua e favorirne il drenaggio.

pianta di aloe vera come coltivarla

È inoltre fondamentale sistemare uno strato di argilla espansa di 2-3 centimetri sul fondo del vaso e poi aggiungere uno strato spesso di terriccio leggermente acido. Per quanto riguarda l’irrigazione, invece, bisogna ricordare che la pianta di Aloe Vera non ha necessità di grandi quantità d’acqua.

Le annaffiature possono perciò essere saltuarie. Prima di fornire dell’acqua, bisognerà inoltre accertarsi che il terreno sia effettivamente asciutto. L’irrigazione dovrebbe essere effettuata con acqua piovana o filtrata. Al contrario quella del rubinetto andrebbe evitata in quanto, essendo ricca di cloro, potrebbe rallentare la crescita. La frequenza naturalmente varierà in base alle stagioni. In particolare, durante l’inverno sarà sufficiente innaffiare una volta al mese, mentre in estate bisognerà fornire l’acqua una volta a settimana.

Aloe vera pianta: come coltivarla in vaso

La pianta dell’Aloe Vera può essere coltivata a partire direttamente dai semi, o acquistata presso un vivaio specializzato. Il periodo ideale per effettuare il trapianto delle piccole piante di Aloe Vera è la primavera, stagione in cui riprende la fase vegetativa. In caso di coltivazione in vaso, il consiglio è di optare per un recipiente profondo almeno 60 centimetri ed in terracotta.

Questo materiale infatti, grazie alla sua porosità, riesce a trattenere meglio l’acqua presente al suo interno ed è perciò in grado di offrire maggiore stabilità alla pianta, che tende a crescere sia in altezza che in larghezza.