Cuoio capelluto secco e prurito

Cuoio capelluto secco e prurito: cosa fare per eliminarlo?

Cuoio capelluto secco e prurito rimedi naturali

Avere un cuoio capelluto secco che genera prurito non è certo una bella sensazione. È sicuramente irritante e molte volte crea anche imbarazzo e un forte disagio. Molte persone soffrono purtroppo di questo disturbo e le cause principali sono sia di natura interna che esterna. Analizzare quindi, la natura del problema è il primo passo da fare per riuscire a risolverlo. 

Cause principali di un cuoio capelluto secco e prurito 

Fattori interni che generano secchezza e prurito al cuoio capelluto sono: 

  • Dermatite seborroica e Psoriasi 
  • Età (purtroppo con l’avanzare dell’età la pelle tende a diventare più secca) 
  • Stress (inteso sia fisico che mentale) 
  • Cambiamenti ormonali. 

Fattori esterni: 

  • Cambi di stagione (in inverno soprattutto il cuoio capelluto risente del cambiamento climatico) 
  • Stile di vita 
  • Farmaci. 

Sintomi

Il processo di desquamazione della pelle del cuoio capelluto si manifesta sottoforma di antiestetiche scaglie biancastre. Causa molto frequente della forfora e del forte prurito è la dermatite seborroica. La cosa comune che si fa quando si avverte questo fastidioso prurito è grattarsi. Questo ovviamente in un primo momento porta sollievo, ma non fa altro che peggiorare la situazione. Di fatto, essendo il cuoio capelluto già irritato, andare a grattare non fa altro che irritarlo ancora di più. 
La secchezza del cuoio capelluto invece, si manifesta quando ghiandole sudoripare tendono a non produrre più acqua e sebo. Da questa mancata idratazione la conseguenza più evidente sono i capelli spenti e sfribrati.

Non sapevo che…
La forfora, meno comunemente conosciuta come Pitiriasi capitis, è una diffusissima dermatite, caratterizzata da una desquamazione eccessiva e visibile del cuoio capelluto.

La forfora è riconducibile a due grandi gruppi: la forfora secca, e la forfora grassa.

  • La forfora secca o “pitiriasi sicca” è più frequente nei mesi invernali nel sesso maschile e comporta un pò di prurito. Il cuoio capelluto di questi soggetti dimostra una facile irritabilità, che determina spesso il grattamento a cui consegue l’evidenziazione delle squamette furfuracee. La cui grandezza è comunque variabile da soggetto a soggetto.
    Alcune volte allo stato desquamativo furfuraceo si accompagna una più o meno intensa secrezione sebacea a livello del cuoio capelluto
  • Questa coesistenza determina la forfora grassa o “pitiriasi steatosica” con le squamette furfuracee che non cadono così facilmente, ma rimangono adese al cuoio capelluto, trattenute da una eccessiva untuosità.

Quali sono quindi i rimedi naturali contro un cuoio capelluto secco e prurito? 

Il trattamento shampoo Shampoo Antiforfora costituisce un ottimo rimedio. In casi particolarmente gravi, noi di Benessence che da anni ci occupiamo della coltivazione e produzione dell’aloe vera, consigliamo di usare anche degli integratori. 
Aloe tai è un integratore a base del puro succo di aloe vera, utile per contrastare e prevenire il prurito e secchezza del cuoio capelluto.

aloe tai 

Noi consigliamo l’assunzione di 50ml di succo puro Aloe Tai al mattino prima o dopo colazione anche diluito in acqua o prima dei pasti principali.

Il succo di Aloe Vera (antisettico, lenitivo, rigenerativo e rinfrescante) e il Piroctone Olamine, responsabile primo dell’effetto antibatterico e antiforfora, prevengono e rimuovono la formazione della forfora in maniera decisa.

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