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20 Luglio 2022

Sole e vitamina D: come aumentarne la produzione

Vitamina d a cosa serve e come si produce

La vitamina D è una sostanza liposolubile, presente in natura sotto due forme principali: una di origine vegetale (vitamina D2) e l’altra di origine animale (vitamina D3).

A differenza di quanto accade con gli altri gruppi, inoltre, questa vitamina è presente in pochissimi alimenti e viene prodotta principalmente dal nostro organismo grazie all’esposizione solare. La sua sintesi avviene attraverso l’azione dei raggi ultravioletti, che trasformano un grasso simile al colesterolo e presente nella pelle in vitamina D3.

La sua funzione è quella di favorire il processo di mineralizzazione dell’osso, aumentando l’assorbimento intestinale di fosforo e calcio. Non solo, la vitamina D è anche in grado di rafforzare il sistema immunitario, aumentando la capacità delle cellule preposte a questa funzione di eliminare microrganismi e agenti patogeni. Insomma la vitamina D svolge un ruolo molto importante per il nostro organismo ed è fondamentale assicurarne una corretta e costante produzione. 

Carenza vitamina D: quali sono le conseguenze?

Un’eventuale carenza, infatti, potrebbe comportare una serie di disturbi e disagi spesso anche molto invalidanti. In caso di vitamina d bassa, ad esempio, è possibile andare incontro a rachitismo, una malattia che colpisce i bambini ed è caratterizzata da una difettosa mineralizzazione dell’osso, che lo rende più fragile e deformabile.

Negli adulti, invece, la carenza di vitamina D può dare origine ad osteoporosi o ad un’altra patologia che prende il nome di osteomalacia. Si tratta di una malattia metabolica a carico delle ossa che, povere di minerali, sono più suscettibili a dolori, malformazioni e fratture. E non finisce qui.

Livelli di vitamina d piuttosto bassi possono aggravare anche la salute di bocca e muscoli. Nel primo caso, in particolare, i denti sono più fragili e soggetti a carie. Nel secondo caso, invece, è più facile andare incontro a contratture e infiammazioni. 

Vitamina D bassa sintomi

Insomma, la carenza di vitamina D rappresenta un problema importante e che è bene non sottovalutare, in modo tale da evitare patologie e malattie spesso molto gravi. Il primo passo è sicuramente quello di prestare attenzione ai sintomi e ad eventuali disturbi legati a livelli di vitamina D molto bassi.

In questi casi, in particolare, il soggetto può accusare:

  • Dolore alle ossa
  • Dolore alle articolazioni
  • Debolezza muscolare
  • Disturbi da fascicolazione muscolare
  • Ossa fragili
  • Stanchezza ricorrente

Di conseguenza, laddove fossero presenti uno o più sintomi del genere, è bene sottoporsi ad una visita medica in modo da effettuare tutti i controlli necessari e stabilire l’eventuale terapia da seguire. 

Come produrre vitamina d: dieta e integratori

In questi casi, in particolare, prima ancora di intervenire è fondamentale diagnosticare la problematica con precisione, così da definirne la gravità. In base al tipo di carenza, è possibile infatti individuare terapie e rimedi differenti. Laddove, ad esempio, la carenza di vitamina D fosse da imputare ad una scarsa esposizione ai raggi solari, la terapia consisterà nel modificare il proprio stile di vita.

Generalmente, in questi casi, si consiglia un’esposizione quotidiana di 15-20 minuti senza l’uso di creme protettive. Non solo, un altro rimedio molto efficace per sopperire alla carenza di vitamina D è quello di modificare anche il proprio regime alimentare, integrandolo con cibi ricchi di questa sostanza.

Nello specifico, bisognerebbe aumentare il consumo di latte, pesce (salmone, trota, aringa, pesce spada, sgombro, tonno, ecc.), olio di fegato di merluzzo, tuorlo d’uovo, burro e funghi. In particolare, si consigliano le varietà del porcino e lo spugnolo.   

Integratori vitamina d: i prodotti più efficaci

Attraverso l’assunzione regolare di questi alimenti è quindi possibile sopperire, almeno in parte, ad eventuali carenze di vitamina D. Tuttavia, in alcuni casi, potrebbe essere necessario integrare con alcuni prodotti specifici, rimedi a base di sostanze naturali e quindi privi di rischi per la salute.

A questo proposito, noi di Benessence suggeriamo di utilizzare il nostro integratore Tonico Adattogeno a base di vitamina D, zinco, eleuterococco e Aloe Vera. Il prodotto consente di sopperire ad una carenza di vitamina D3, garantendo un alto dosaggio con sole due capsule al giorno.

La presenza dell’eleuterococco, in particolare, stimola la memoria, le funzioni cognitive e le naturali difese dell’organismo, mentre la Rodiola Rosea  aiuta a contrastare la stanchezza fisica e mentale e mantenere il normale tono dell’umore.

La vitamina D3, invece, coopera al funzionamento del sistema immunitario e muscolare e al mantenimento di ossa e denti normali, promuovendo l’assorbimento di minerali come calcio e fosforo.

Infine lo zinco favorisce il normale metabolismo dei macronutrienti, dei carboidrati, degli acidi grassi e della vitamina A, contribuendo al mantenimento di ossa, capelli, unghie e pelle normali.

L’Aloe Vera, invece, esplica un’azione emolliente e lenitiva sul sistema dirigente e stimola le funzioni depurative dell’organismo.

Tonico Adattogeno è quindi molto più di un semplice integratore a base di vitamina D. Questo prodotto agisce infatti su più fronti,  migliorando notevolmente la salute e il benessere del nostro corpo a 360 gradi

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